Takin’ It To The Sicilian Streets: Sicilian March for Independence

Posted on April 5th, 2014

On Sunday, March 30, hundreds marched in Palermo from the Statua della Liberta’ to Piazza Politeama in support of making Sicily an independent nation. This movement is moving in part as a response to the ongoing economic crisis, but is not necessarily a new idea. Don’t forget bandito Salvatore Giuliano fought for Sicilian independence in the years right after the war (and even wanted Sicily to become the USA’s 51st state). The movement then was really headed by statesman Finocchiaro Aprile who, even before the Allieds disembarked to liberate Sicily in 1943, had been reaching out to America and England to support his program for independence. Once the war ended he formed EVIS: Eserciti Volontario per l’Indipendenza della Sicilia, which, for better or worse depending on who you ask, couldn’t stem the tide of war-weary Sicily remaining in the so-called unified Italy.

Now let’s remember, the Allies worked with Lucky Luciano and local mafiosi to liberate Sicily during the war and to kick out the fascists and nazis. The mafia, as you might guess, doesn’t act altruistically, so in return for the favor they cemented their power in post-war Sicily, delivering votes in Italian national and local elections for the powerhouse Christian Democrat party—all of this with the support in one way or another of the USA, to whom keeping down the Communist Party in Italy was the only thing that mattered, even if it meant an (unofficial?) alliance between the mafia and the Italian Government, which I dare say has yet to be fully eradicated. The President of the Region of Sicily during the time I bought my house here less than a decade ago is currently sitting in a jail cell due to his mafia favors. As one marcher told me yesterday, “Sicily has been robbed three times since the days of The Leopard, (read: the days of Italian unification): once by Garibaldi and the Piedmontesi, once by the Mafia, and now by Rome.” Read more »

Marcia per l’Indipendenza della Sicilia

Posted on March 27th, 2014

Al bando i luoghi comuni, i celebri viaggiatori, i poeti ruffiani, ma la nostra Isola/Arcipelago è effettivamente una grande porzione di bellezza e quando tramonta il sole tra colline e vulcani e quando soffia scirocco incollato ai tetti o inverno umido non sa raffreddare i lidi di sabbia nera.

Forse il buon Dio, creando in mezzo alle onde la Sicilia ha inteso premiarci con un leggero ma significativo anticipo del Paradiso da venire.
Non aveva previsto pero’ il Pantacreatore la ribellione di Adamo e la susseguente rincorsa alla grande bellezza di popoli brutti, obbligati a rifinirsi, che ha stravolto questo Arcipelago mescolandone le razze umane, gli appetiti, i desideri, i caratteri. Così siamo noi Siciliani figli del caos, figli di tante madri, i principali distruttori di quell’anticipazione di Paradiso. Read more »

Tutto pronto per la Marcia per l’Indipendenza della Sicilia

Posted on March 26th, 2014

Il giorno 30 di Marzo del 2014 si svolgerà a Palermo la MARCIA PER L’INDIPENDENZA DELLA SICILIA. Il corteo inizierà da Piazza Vittorio Veneto (Statua) per terminare a Piazza Castelnuovo.

Questa marcia è la “Marcia per l’Indipendenza della Sicilia” ed appartiene a tutti i Siciliani, senza distinzione alcuna, per chi è già indipendentista e per chi non sa ancora di esserlo (ma prima o poi lo saprà).

Ogni Siciliano deve poter riconoscersi in questa sacrosanta “Marcia per la Libertà e la Dignità”, senza colore politico, senza partitismi e senza movimentismi. Read more »

Capre, capre, capre, 102 volte capre!

Posted on March 25th, 2014

Egregi “Signori”deputati regionali,
Egregi “Signori” Assessori Regionali,

mi chiamo Giuseppe Pizzino, abito a Brolo (Me), 53 anni, sposato, tre figlie, impiegato presso un’azienda privata di Gliaca di Piraino (Me) .

Ho fatto l’imprenditore in Sicilia dal 1977 al 2010, quando ho dovuto mettere in liquidazione prima e chiudere dopo le aziende dove hanno lavorato costantemente oltre 300 dipendenti. Read more »

La Sicilia come metafora [di Mauro Mellini]

Posted on March 24th, 2014

Riandare col pensiero a Leonardo Sciascia è sempre utile, anzi, talvolta, è addirittura indispensabile, per capire le cose di Sicilia e non solo di Sicilia e d’Italia. Ne abbiamo la prova in questi giorni.
Poco assai si parla, nel resto d’Italia, di quel che sta accadendo in Sicilia.

Il governo regionale di Crocetta e tutta la politica siciliana hanno raggiunto limiti inimmaginabili, grotteschi di degrado. La Regione Sicilia, che dovrebbe essere una delle più forti per le condizioni finanziarie che le assicura lo Statuto Speciale, è praticamente al collasso, al fallimento, con un bilancio allo sbando, specie dopo gli interventi del Commissario dello Stato che hanno “rottamato” per illegittimità e per sostanziale falsità buona parte di quello raffazzonato dalla Giunta. Read more »